Cosa vedere a Catania 2

Una, due, … , tante cose da vedere! Sbizzarrisciti su cosa vedere a Catania.

UN PO DI GEOGRAFIA

Catania è uno dei capoluoghi di provincia della regione Sicilia, conta più di 300 000 abitanti ed è situata alle pendici del Monte Etna. Il clima di cui gode la città di Catania consente un turismo di 365 giorni l’anno: clima mite e scarsissime piogge la rendono particolarmente ambita come meta.

UN PO DI STORIA

Sarà per la sua storia ultra millenaria e per le numerose dominazioni che si sono susseguite nel corso dei secoli (greca, romana, ostrogota, bizantina, musulmana, francese, spagnola) ma, gode di un patrimonio storico, artistico e culturale di inestimabile valore.

A dare bellezza alla città di Catania non sono stati solo i popoli che si sono susseguiti nel tempo. Gli eventi catastrofici l’hanno più volte distrutta ma, essa, più volte è rinata e sempre più bella … “Melior de cinere surgo” “Rimasco dalla cenere più bella di prima”; Questo è quanto si legge alzando gli occhi sulla porta Garibaldi a Catania e chiarisce perfettamente la forza di volontà di rinascita della città. Infatti, tanti, troppi sono stati i terremoti e le eruzioni di cui Catania ne ha subito le conseguenze: quello del 1169 è stato il terremoto più devastante, raggiunse il decimo grado della scala Mercalli e vide come epicentro un punto in mare proprio tra Catania e Siracusa; l’eruzione più consistente, invece, fu quella del 1669, esattamente dopo 500 anni dal terremoto. In quei 500 anni molte e molte ce ne sono state di eruzioni ma, quella del 1669, accompagnata a relative scosse di terremoto più o meno violente, fu devastante per la città di Catania.

COSA VEDERE A CATANIA

Tutta la Sicilia è da visitare ma, Catania ha qualcosa di speciale. Arrivare in città con il buio potrebbe dare un’impressione sbagliata perché il nero lavico delle facciate delle strutture potrebbe ingannare. Ma, anche se arrivaste a Catania in serata, basterà attendere il sorgere del sole per averne un parere totalmente differente.

Detto ciò ecco a voi una breve carrellata di cosa vedere a Catania durante una vacanza più o meno lunga.

UN PO DI NATURA!

Etna

Il Monte Etna, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità, non si trova precisamente a Catania ma dista una trentina di km da essa. Pur trovandosi nella regione più calda d’Italia, la dove sembra che non possa sorgere un monte, nasce proprio il Monte Etna alto ben 3340 m.s.l.m. e misura un diametro di circa 45 km. L’Etna è il vulcano più attivo d’Europa,

Vista la sua maestosità, l’Etna si vede da moltissime città della Sicilia ecco perché sembra doveroso farvi una passeggiata.

Per visitare l’Etna ci so può affidare a viaggi di gruppo organizzati oppure incamminarsi con mezzi propri. Ci sono diverse strade che consentono di salire fino a 1900 metri. Una volta arrivati al rifugio si possono acquistare i biglietti per la funivia oppure per la funivia e fuoristrada. La seconda opzione consente di arrivare più in alto. Gran parte dei crateri sono visitabili, molti sono ancora attivi e va puntualizzato che il bello di visitare l’Etna è proprio questo: godersi il panorama di fumate e colate di lava. Addirittura si può arrivare fino al cratere sommitale, ma solo in alcuni periodi. Purtroppo non si può sapere in anticipo quando il cratere sommitale sia visitabile, dunque, resta una sorpresa da scoprire all’ultimo momento!

Orto botanico di Catania

L’orto Botanico di Catania ha una superficie di 16000 mq, una parte di questi sono occupati da piante esotiche ed un’altra parte dove si coltivano piante spontanee siciliane. Tantissime sono le specie di piante ospitate ed elencarle sarebbe riduttivo. Se siete appassionati, vale la pena visitarlo.

COSA VEDERE A CATANIA SEMPLICEMENTE PASSEGIANDO PER LA CITTÀ DI CATANIA!

Piazza del Duomo

Piazza del Duomo è la piazza principale di Catania. Si può arrivare qui grazie alle tre strade principali: Via Etnea, Via Vittorio Emanuele, Via Giuseppe Garibaldi. In piazza del Duomo si trova:

  • Il Duomo intitolato a Sant’Agata, patrona della città di Catania;
  • Il palazzo dei Chierici un tempo ospitava il seminario, è stato poi sede del municipio ed oggi il chiostro viene utilizzato pre mostre ed eventi. Questo Palazzo è collegato direttamente al Duomo tramite un passaggio che si trova esattamente sopra la porta Uzeda. L’architettura di questo palazzo evidenzia al massimo il contrasto chiaro scuro delle pietre laviche con le pietre bianche; caratteristica di moltissime strutture catanesi.
  • La fontana dell’Amenano. Costruita verso la fine dell’800. Costruita in marmo di Carrara, il suo nome deriva dal fiume Amenano. I catanesi chiamano questa fontana “acqua a linzolu” perché l’acqua che esce dalla cornucopia, tracimando dalla vasca superiore a quella inferiore crea una cascata che somiglia ad un lenzuolo. Questo lenzuolo d’acqua lascia poi la fontana per immettersi nel fiume sottostante.
  • Il Municipio, detto Palazzo degli Elefanti. Costruito sul finire del 1600, questo palazzo fu subito distrutto dal terremoto del 1693. Basta entrare nell’androne del palazzo per ammirare due carrozze settecentesche di cui una usata durante i festeggiamenti alla patrona di Catania.
  • “U Liotru” (in italiano “la fontana dell’elefante”) è la fontana monumentale di Catania. L’elefante si poggia sul basamento della fontana e la sua proboscide è rivolta verso il Duomo. Sulla schiena dell’elefante poggia un obelisco egizio. Siamo stati molto neutrali sul raccontare le origini, gli aneddoti e le curiosità riguardo la fontana dell’elefante; non vi resta che recarvi presso pazza del Duomo a Catania per scoprire il resto!
  • Piazza Stesicoro così chiamata perché in epoca romana li si trovava il sepolcro del poeta Stesicoro. Piazza Stesicoro è divisa a metà da Via Etnea; così da un lato di può ammirare il monumento al Bellini e dall’altro, una parte dell’anfiteatro Romano. Sempre in piazza Stesicoro si trova la Chiesa di San Biagio o Chiesa di Sant’Agata alla Fornace

Terme Achilliane

Le terme Achilliane raccontano molto sulla storia romana della città di Catania. Sono state scavate dopo il terremoto del 1693. Oggi una parte della struttura è visitabile ed il biglietto ha un prezzo che varia dai 3,00€ ai 5,00€ ed è cumulabile con il biglietti per il museo diocesano e con quello per il Monastero dei Benedettini usufruendo di prezzi ridotti.

COSA VEDERE A CATANIA GIRANDO TRA I MUSEI

Museo diocesano

Il museo diocesano è il museo della Cattedrale e della sede vescovile. Custodisce vari arredi storici e oggetti sacri. Il museo è aperto dal lunedì al sabato. Il prezzo del biglietto va dai 4,00€ ai 7,00€ ed è cumulabile con il biglietti per le terme Achilliane e con quello per il Monastero dei Benedettini usufruendo di prezzi ridotti.

Museo civico Belliniano

Il museo civico Belliniano si trova in piazza San Francesco d’Assisi, proprio li dove nacque il musicista. Visitare il museo significa ripercorrere la vita del Bellini da dove nacque a dove morì. Come tutti i musei, anche questo è composto da varie sale, ben 6. Ritratti, sculture, scenografie che rappresentano le opere di Bellini, manoscritti, pianoforti e tanto altro custodisce con cura questo museo. Dunque, per gli appassionati di musica, e per tutti gli altri, ne vale la pena visitarlo. Il museo rimane aperto dal lunedì alla domenica.

Museo Emilio Greco

Il Museo Emilio Greco è ubicato nello stesso palazzo del museo del Bellini. Ospita opere artistiche dello stesso artista di cui porta il nome e, come epoca, risalgono alla metà del secolo scorso. Il museo è visitabile dal lunedì alla domenica.

Museo del Cinema

Dopo essere passati attraverso la storicità musicale della città di Catania è doveroso parlare anche della storicità cinematografica di questa città. Nel 900 Catania ha ospitato molte case cinematografiche. In questo museo è racchiusa l’evoluzione del cinema, si possono ammirare i primi strumenti cinematografici, cineprese, proiettori, strumenti luminosi quali lampade utilizzate negli anni addietro, locandine d’epoca ecc. Il museo si trova in viale Africa, è visitabile dal martedì alla domenica ed il costo del biglietto si aggira intorno ai 4,00€.

Museo storico dello sbarco in Sicilia 1943

Il museo storico dello sbarco in Sicilia racconta nei dettagli la Sicilia del 1943. Ne vale la pena visitare questo museo che accompagna i visitatori attraverso testimonianza di chi quegli anni li ha vissuti. Il museo è aperto dal martedì alla domenica, il prezzo del biglietto si aggira sui 4,00€.

Casa museo Giovanni Verga

Casa museo perché, come dice il nome, è un museo allestito nella casa natale di Giovanni Verga. Alcune parti del museo sono ancora quelle originali, come la biblioteca di Verga. La casa museo è visitabile dal lunedì al sabato.

AH! I CASTELLI!

Castello Ursino

Il castello Ursino fu voluto da Federico II di Svevia nel XIII secolo. Nel corso della storia, questo posto, ha ricoperto vari ruoli: da sede del parlamento a residenza dei sovrani fino ad essere oggi sede del museo civico. Il museo si trova a Piazza Federico II di Svevia ed è visitabile 7 giorni su 7 dalle 09:00 alle 19:00. Come tutti i musei, la prima domenica di ogni mese, l’ingresso è gratuito.

 

QUANDO LA CITTÀ TI RACCONTA LA STORIA COSA VEDERE A CATANIA DI STORICO

Cappella Bonajuto

La cappella Bonajuto, o del Santissimo Salvatore a cui era stata dedicata dalla famiglia, è un edificio di epoca bizantina, si trova all’interno del palazzo Bonajuto ed è uno dei pochi edifici rimasto indenne ai vari disastri ambientali. Oggi viene utilizzata per ospitare mostre.

Porta Carlo V

La città di Catania contava ben 7 porte della cinta muraria; oggi quest’ultima è l’unica rimasta completamente intatta. Altro nome con cui chiamare questa porta è “Porta dei Canali” perché qui vi erano i canali del fiume Anenano. Attraversando questa porta ci si ritrova nel folcloristico mercato del pesce.

Porta Uzeda

La porta Uzeda deve il suo nome al viceré duca di Uzeda, è una delle porte nuove della città, costruita dopo l’eruzione del 1669 e dopo il terremoto del 1693. Porta Uzeda, costruita in perfetto stile barocco catanese, riprende l’architettura del vicinissimo Palazzo dei Chierici e lo collega al Duomo.

TURISMO RELIGIOSO A CATANIA

Basilica di Maria Santissima dell’Elemosina

La Chiesa di Maria Santissima dell’Elemosina dal 1946 è una basilica minore. Sorge su un antico tempio pagano e solo in epoche successive con il cristianesimo è stata intitolata alla Vergine Maria. Come gran parte degli edifici catanesi, anche la Basilica di Maria Santissima dell’Elemosina fu rasa al suolo dal terremoto del 1693.

Dopo questa carrellata di luoghi da visitare a Catania è bene concludere su questa magnifica città così: quando il bianco si fonde con il nero e la città rinasce sempre più bella…questa è Catania!