cosa vedere alle Isole Tremiti

Isole Tremiti: cenni storici

Le isole Tremiti sorgono circa venti chilometri a nord dalle coste del promontorio del Gargano e costituiscono l’unico arcipelago del mare Adriatico. La leggenda vuole che questo spettacolare paradiso, nel quale l’azzurro delle acque cristalline si unisce ai molteplici colori di una natura rigogliosa ed incontaminata, sia stato creato da Diomede (da cui l’altro nome, Diomedee, con cui le isole erano chiamate nell’antichità) il quale scagliò in mare tre massi di dimensioni ciclopiche provenienti dalla rocca di Pergamo, distrutta nei combattimenti della guerra di Troia, che il valoroso eroe dell’Iliade avrebbe portato con se solcando le acque del mare Adriatico nei peregrinaggi successivi all’abbandono della nativa Argo.

Isole Tremiti: come raggiungerle

Le isole Tremiti sono facilmente raggiungibili grazie ai diversi servizi offerti da varie compagnie di navigazione che effettuano in ogni periodo dell’anno collegamenti con motonavi, aliscafi e monostafi in partenza da diversi porti del Molise, dell’Abruzzo e della Puglia. Tra questi, il porto di Termoli offre il numero maggiore di opzioni, con corse che durano dai 50 minuti alle 2 ore in ragione del mezzo scelto e del periodo. Il porto è raggiungibile in auto imboccando l’uscita Termoli dell’autostrada A14 o in treno, con servizi di bus e taxi che collegano la stazione FS della città al porto. Importante ricordare che non è possibile imbarcare auto o moto, di cui d’altra parte non si avrà necessità data la ridotta estensione delle isole. Il mezzo potrà essere lasciato o presso il parcheggio del porto (tel. 0875/703345), sia libero che custodito, o presso il Garage Interporto (tel. 0875/703937). Le tariffe delle corse oscillano in funzione delle stagioni e del mezzo scelto, anche se non vi sono variazioni molto ampie: in alta stagione il costo della traversata in aliscafo si aggira sui 20 euro. In alternativa si può scegliere di raggiungere le Tremiti con i voli in elicottero della durata di circa 20 minuti, in partenza dall’aeroporto civile “Gino Lisa” di Foggia.

Cosa vedere alle Isole Tremiti

L’arcipelago ha il suo centro nell’isola di San Nicola, ove vive anche la maggior parte dei 486 abitanti che compongono la popolazione residente, e dove nei secoli si sono avvicendati molteplici eventi storici che hanno qui lasciato la loro testimonianza, fatta di un ricco patrimonio artistico e culturale che va ad unirsi alle bellezze paesaggistiche e naturali. Sull’isola domina la maestosità dell’Abbazia di Santa Maria a Mare eretta da monaci benedettini nel 1045 d.c., a difesa della quale sono sorte, in epoche successive, numerose fortificazioni tra cui le imponenti mura di cinta, il Torrione Angioino (dalla cui sommità si possono ammirare lo Scoglio della Vecchia, San Domino e Cretaccio) il Castello dei Badiali, il Torrione dei Cavalieri del Crocifisso, la Torre dei Cavalieri di San Nicolò e la Torre del Pennello. Non dovrà inoltre mancare una visita alla Cisterna della Meridiana, un pozzo della profondità di 17 metri adibito alla raccolta delle acque piovane e così chiamata perché si suppone che i frati la adoperassero anche come orologio solare.

Se San Nicola è il centro storico dell’arcipelago, San Domino ne è di certo quello turistico, ove sorgono la maggior parte delle strutture ricettive e alberghiere, quali il porto, l’eliporto, gli alberghi e i ristoranti oltre che i villaggi turistici ed i camping, tutte sapientemente costruite nel rispetto della natura, splendida e rigogliosa, vera protagonista di questo luogo che i frati denominarono l’Orto del Paradiso. Un eden che ha da offrire spettacoli naturali di bellezza unica quali le numerosissime grotte (tra cui la grotta delle Viole, la grotta del Bue Marino, la grotta delle Rondinelle) e cale (tra cui la cala delle Arene, unica spiaggia sabbiosa, la cala degli Inglesi, la cala Tamariello, la cala Tramontana e la cala dei Benedettini), oltre che scorci fantastici ove il mare cristallino è incorniciato tra dirupi, ampie insenature, rocce, scogli e faraglioni.

Capraia (o Caprara), Pianosa e il Cretaccio sono le altre tre isole che completano l’arcipelago. La prima deve il nome ai capperi che crescono abbondanti sulla sua superficie in gran parte rocciosa che ha resistito a qualsiasi tentativo di insediamento umano, per cui le sole opere architettoniche sono quelle naturali tra cui il Grottone e i numerosi “architelli” disseminati lungo la costa. Pianosa è detta così per via della sua altezza ridotta (solo 15 metri), motivo per cui viene di frequente sommersa completamente durante le mareggiate, ed è il cuore della Riserva Marina delle isole Tremiti, con la sua fauna ittica composta da numerosissime specie tra cui aragoste giganti, polpi, dentici e calamari che la rendono il luogo ideale per le fare immersioni, previa autorizzazione da parte della Capitaneria di Porto di Manfredonia. Il Cretaccio, con la sua conformazione a mezzaluna, è la più piccola delle isole e quella che ha più risentito della erosione dei venti e del mare. Caratteristica è la sua superficie di colore giallastro dovuta alla natura argillosa del terreno. Un tempo vi sorgeva un porticciolo, di cui oggi è possibile visitare le rovine, ed è sede di alcune leggende paurose tra cui quella del fantasma di un condannato a morte che qui avrebbe trovato dimora e di una strega, che dal vicino Scoglio della Vecchia, farebbe sentire le sue terribili urla nelle notti di tempesta.

Isole Tremiti: Numeri utili:

  • Comunedelle Isole Tremiti: San Nicola, tel. 0882/463002-463009
  • Capitaneria di Porto: isola San Domino, tel. 0882/463262
  • Carabinieri: isolaSan Nicola, tel. 0882/463010
  • Guardia di Finanza: isola San Nicola, tel. 0882/463015
  • Guardia Medica: isola San Domino, tel. 0882/463234
  • Guardia Medica: isola San Nicola, tel. 0882/463061
  • Emergenza in mare Tel. 1530
  • Aeroporto Civile G. Lisa – Foggia – Informazioni, tel. 0881/650539
  • Navigazione Libera del Golfo – Call center, tel. 081/5520763
  • Tirrenia Navigazione – Centro prenotazione e informazioni, tel. 892/123