come organizzare una vacanza - montagna

3 consigli indispensabili per organizzare la tua vacanza in montagna

La vacanza è un meritato periodo di riposo, specialmente se parliamo di una vacanza in una località di montagna, capace di condurti un po’ fuori dal mondo. Fra paesaggi mozzafiato, candide distese di neve, lontani dallo smog di città, è il momento ideale per rilassarsi e disperdere lo stress. Tuttavia dimenticanze fra i bagagli, cattiva organizzazione nella gestione del tempo e delle attività, possono rendere questa esperienza ancora più stressante del restare a lavoro.
La montagna non è facile e immediata, richiede qualche accorgimento in più rispetto a tante altre mete turistiche. Ecco dunque come organizzare una vacanza in montagna in maniera adeguata, per lasciarsi veramente tutti i problemi alle spalle!

Pianificare il più possibile meta e soggiorno

Parte essenziale dell’organizzare un viaggio, prima ancora dell’intervento dell’agenzia di viaggi, è quella di studiare al meglio la meta, le sue tappe, gli spostamenti e le varie attività oltre alla posizione dell’albergo, anche per farsi un’idea della spesa complessiva. Oggi i siti web specializzati nelle prenotazioni ci consentono una grandissima libertà e accesso a numerose informazioni per ogni meta o albergo, aiutandoci notevolmente a consultare pro e contro, recensioni e posizione esatta dei vari punti.

  • La scelta di mete ed eventuali attività va fatta a monte, nell’ottica delle proprie capacità fisiche, disponibilità economiche e del gruppo con cui si viaggia. In presenza di bambini o anziani potrebbe essere utile privilegiare mete più comode o attività adatte ai bimbi. Gli sportivi o avventurosi gradiranno maggiormente i percorsi di trekking o le piste da sci. Alcune attività vanno addirittura prenotate in anticipo, e stabilire esattamente tutto ciò che si andrà a fare è essenziale anche per capire come gestire la pianificazione dei bagagli.
  • Sempre il web ci offre poi un’altra grande risorsa: blog, siti, diari di viaggio e gruppi mirati nei vari social network carichi di informazioni su ogni singola meta, con tutte le esperienze di chi ci è già stato. Un buon modo di iniziare ad informarsi e non partire completamente alla cieca.
  • Un occhio di riguardo va dato inoltre sempre alla sicurezza, quando si tratta di montagna. Muoversi sempre in gruppo sul posto e assicurarsi di imparare e spiegare a tutti i partecipanti le norme di sicurezza più importanti per evitare incidenti, sono imperativi irrinunciabili.

Cosa portare in valigia

Una volta scelta la meta, le attività e verificati tutti i collegamenti per spostarsi comodamente una volta arrivati, si può pensare a cosa portare in valigia per una vacanza in montagna. Un ottimo modo per avere un quadro generale e non scordare nulla è quello di scrivere una lista, ottima anche per fare il check una volta finita la valigia.

  • Calzature e calze: fondamentali in montagna sono le scarpe corrette. Insieme a calzettoni adeguati, le scarpe da abbinare devono essere robuste, traspiranti, antiscivolo e adatte al trekking. Meglio investire su scarponi speciali che rischiare di avere freddo ai piedi o peggio non potersi spostare agevolmente per paura di cadute e infortuni vari.
  • Indumenti: ovviamente devono essere pesanti e ben coprenti, e non devono mancare guanti, sciarpe e cappellino. Per i più freddolosi anche qualcosa per riparare le orecchie. Un aiuto importante che consente di alleggerire un po’ il carico di strati di vestiti viene dai cosiddetti indumenti termici, maglia e calzamaglia studiati appositamente per offrire un grande calore al corpo a fronte di uno strato leggero e comodo da indossare sotto gli abiti comuni.
  • Medicinali: potrebbe sembrare una prevenzione eccessiva, ma non tutte le località di montagna dispongono di un assortimento completo di ogni sorta di medicinale che ognuno di noi potrebbe trovare indispensabile. Un antipiretico è d’obbligo, così come medicinali per trattare eventuali problemi di stomaco: il cambio d’alimentazione e temperature non viene recepito da tutti in maniera identica, meglio esser preparati. Un antidolorifico può essere utile per far fronte ad eventuali fastidi dati da imprevisti come piccoli strappi, o dolori mestruali. Da non dimenticare poi qualche cerotto.

Munirsi della giusta attrezzatura

Uno dei motivi per cui le vacanze montanare, specialmente quelle con attività particolari, sono considerate fra le meno economiche è proprio per l’attrezzatura. Ogni meta ha le sue peculiarità, ma la montagna richiede una cura speciale in più.
Spesso l’attrezzatura per sciare ingombrante viene noleggiata sul posto, ma in alcuni casi bisogna premunirsi. Ad esempio potrebbe essere fondamentale procurarsi una tuta, dei bastoni da trekking, occhiali da sole, coltellino svizzero e torcia, ma dipende molto dai percorsi che si sceglierà di fare. La montagna è in molti punti natura incontaminata, e per quanto meravigliosa non bisogna dimenticare che la natura sa essere “madre e matrigna”, meglio non sottovalutare i rischi di un ambiente incontaminato.
A livello di attrezzatura tecnologica o fotografica bisogna assicurarsi che fotocamera e vari dispositivi possano reggere l’esposizione a determinate temperature ed eventualmente per quanto tempo: il gelo potrebbe danneggiarle. Molto utile è lo smartphone, con un piccolo powerbank dietro per assicurarsi di averlo sempre carico durante le escursioni.
Potrebbero essere utili anche dei thermos e delle scorte di cibo compatto e ipercalorico (ad esempio cioccolato e barrette energetiche.)

Ma non è solo la montagna a regalare bellissime emozioni, durante il periodo estivo, se si preferisce il mare leggi i nostri consigli su come organizzare una vacanza al mare.